|
TITOLO:
Numb ARTISTA:
Linea 77 LABEL:
Earache/Spin-Go IN USCITA
IL:
16/5/2003
TRACKLIST:
1.Venus 2.Insane Lovers 3.Fantasma 4.Warhol 5.Ants 6.66 Diabulus in
musica 7.Third Moon 8.I fall asleep 9.Houdini 10.New World Soccer
11.Alienation is the new form of zen
RECENZIONE:
Quanti gruppi italiani conoscete che potrebbero competere sullo
stesso piano di gente che, per il solo fatto di esser nati col culo
a stelle e strisce, vende vagonate di copie in tutto il mondo? Ve lo
diciamo noi quanti: uno. Si chiamano Linea 77, vengono da Torino e
incidono per la Earache, praticamente una delle etichette più
importanti nel mondo del metal. La parola 'mondo' non è usata a
caso, visto che la distribuzione della label di Nottingham arriva in
tutto il globo terrestre. Quanti artisti italiani conoscete - a
parte Ramazzotti, Pausini e Tiziano Ferro, ma avevamo detto
'artisti' - che abbiano una distribuzione regolare all'estero? Ve lo
diciamo noi quanti: uno. I Linea 77. "Numb" è il loro terzo album:
il migliore esempio evolutivo di 'hard rock' targato 2003. In
realtà, di fronte alla potenza espressa dalle 11 numb songs, ogni
tentativo di definizione risulterebbe da una parte restrittivo,
dall'altra pure. Per cui, 'hard' è una semplicissima convenzione
linguistica impostaci dalla necessità di comunicare che questa è una
recensione di musica 'tosta' ('metal' lo dici a quel capellone di
tuo fratello e alle altre band Earache). Se sei interessato, vai
avanti. Altrimenti, fallo lo stesso: non è detto che alla fine non
ti convinca a pulirti le orecchie, ampliando il tuo universo. Cosa
che, a questo punto della Storia della Musica, diventa
imprescindibile. Assolutamente. Girarsi dall'altra parte
significherebbe 'restare fuori', e la velocità folle alla quale si
muovono le esperienze sonore non te lo perdonerebbe, costringendoti
a una figuraccia se ti ostinerai a dire quanto è avanti l'ultimo dei
Linkin Park. Che - detto per inciso - messo accanto ai vortici di "Numb",
diventa come un disco di Britney Spears paragonato a uno di PJ
Harvey: buono per Puffi. Perdonate il (r)affronto, e andiamo avanti.
Anzi, cominciamo l'ascolto. Dalla fine, che fa figo: "Alienation Is
The New Form Of Zen", quando intorpidimento significa rock'n'roll.
Irresistibile. Ti ritroverai a canticchiarlo quando meno te lo
aspetti, con quegli ammiccamenti vocali e coretti seventies che non
pensavamo esser parte del bagaglio di questi giovanotti. A proposito
di sorprese inattese, quella di "Warhol" è pregna di una visceralità
che fa male: lo stridore delle trombe di Roy Paci e di Gaetano
Santoro degli Aretuska diventa un urlo lancinante, necessario a
sottolineare la veemenza (apparentemente) sgraziata delle voci, che
richiamano le spiagge di Copacabana e le copertine glamour, in
memoria dei proverbiali 15 minuti di gloria di cui il padre della
pop-art è responsabile. Quelli erano gli anni '60, oggi è tempo di
'grandi fratelli' e di 'amici'. Tempi di guerra, dunque, come quella
resocontata dentro "Third Moon": il conflitto lo si deve
fronteggiare faccia a faccia, aspettando il giorno in cui tutto
cambi. Nel frattempo, c'è "Numb": la forza dei Linea 77 sta nello
stato di grazia di cinque musicisti trovatisi a dover contenere il
fiume creativo di una musa ispiratrice che, evidentemente, si
trovava a passare da Torino disposta a elargire tocchi di genialità.
Da lì, ecco scoccare il guizzo di talento, che culmina nella sintesi
acuta di stili e di appartenenze sociali. Magia? Beh, c'è il fiatone
di "Houdini" che ne sottolinea lo sforzo, dal suo cilindro escono
hardcore e reggae. Un esotismo che affiora in più di una traccia,
sporcando le torrenziali cascate di note e moderando quelle
pulsazioni che - dai padiglioni auricolari - irrorano tutto il
corpo, scorrendo nelle vene come fosse sangue infetto. Un contagio
impossibile da contenere: una volta che "Numb" sarà entrato nel
vostro lettore - da casa o da passeggio che sia - non ne uscirà
facilmente, diffondendo l'epidemia anche al resto della famiglia.
Come?
Volevamo evitarlo, ma alla fine dobbiamo dirlo: qua dentro c'è un
"Fantasma", e il suo ectoplasma vi macchierà in maniera indelebile.
Un capolavoro di canzone, che potrebbe stare in una compilation del
'Monsters Of Rock' come in una di 'TRL', con tutto quello che riesce
a starci in mezzo e intorno. Ci siamo capiti, vero?
Infine, la 'musica altra', quella che non esiste ancora. Meglio, che
non esisteva finché i Linea 77 non hanno legato con i concittadini
Subsonica. Vi dice niente questo nome? Sì, proprio quelli che
saltellano tra Sanremo & Centri Sociali & MTV & discoteche cool &
primi posti in classifica & palazzetti stracolmi. All'arco di Samuel
& Co mancava una discesa negli inferi del rock: eccola. Il risultato
è fotografato nitidamente in "(6)66 (Diabolus In Musica)". Perché
parlarne? Andate, e godetene tutti! |