Home Page

Band biography

Discography

Pictures

Multimedia

Links

Forum

 
- VARIE 3 -

17/02/03

Sabato 15 febbraio, sul palco allestito in piazza Vittorio in occasione del Blix Snow Show 2003 si sono esibiti i Linea 77, forse il più importante gruppo italiano dell'attuale panorama alternativo.
Sul freddo pungente che ha paralizzato gli spettatori durante l'attesa, ha prevalso l'ondata di energia e calore che il gruppo ha saputo portare sul palco fin dal primo istante. "Ma chi cavolo ce lo fa fare di stare qua fuori, immagino ve lo starete chiedendo anche voi?!" ha detto il vocalist Nitto e subito dopo l'atmosfera ha iniziato a scaldarsi. Per più di un'ora le voci di Nitto ed Emo si sono alternate in un live da brivido, riproponendo i migliori brani contenuti in "Too much happiness makes kids paranoid" e "Ketchup suicide" che dal 1998 ad oggi hanno conferito alla band un successo internazionale.

Per gli amanti della scena alternativa i Linea 77 non hanno bisogno di presentazioni: grida esplosive, suoni aggressivi e tutt'altro che raffinati tipici dell'Hard rock si scindono ad un'innegabile influenza Hip Hop unita a schegge Hardcore. Potremmo dire che questa sia la ricetta segreta dei Linea 77: sarebbe troppo facile catalogare la loro musica con le oramai logore definizioni quali "new-metal" o accostarli a gruppi quali Limp Bizkit o Slipknot, solo perché qualche pezzo ce li ha ricordati; l'unica certezza è che i Linea 77 sono una vera live-band ed è sul palco che danno il massimo.
Sono travolgenti, ed è impossibile restare indifferenti alla carica che riescono a trasmettere, è impossibile non muoversi sulle note di brani come "Ketchup suicide" e "Meat", i due singoli più conosciuti ed ammiccanti.
Al termine del concerto siamo riusciti a raggiungerli nei camerini, dove abbiamo scambiato quattro parole con
Emo. Iniziamo dicendo che il gruppo è nato a Venaria e confermando le credenze popolari secondo le quali il loro nome ha origine dal bus, il 77 appunto, che erano soliti prendere quando si riunivano per fare le prove.

Quando siete nati e come precisamente?

Beh, di preciso non ricordo quando, ma abbiamo iniziato a suonare intorno al 1992. Vedi, è un po' come quando ti metti con una ragazza: ci sono quelli che si ricordano il giorno preciso, magari anche l'ora. Non esiste, anche perché i Linea 77 sono nati un po' per gioco quando eravamo ancora dei ragazzini e ci trovavamo appena usciti da scuola. A Venaria c'era poco da fare, così ci divertivamo a suonare.

Ed invece adesso siete famosissimi anche in Inghilterra e negli Stati Uniti; ve lo aspettavate un successo simile?

La questione non è tanto sul fatto di aspettarsi o meno il successo, quello può arrivare in qualsiasi momento. L'importante è che quando inizi il tuo obbiettivo non sia la fama. Quando abbiamo iniziato, per noi la musica era un gioco ed una passione. Si trattava di un passatempo tra amici, ci piaceva suonare e lo facevamo solo per quello! Infatti la vostra passione traspare anche dai formidabili concerti che fate.

Però in Italia vi si vede un po' poco ultimamente...

No dai, non è vero... Certo che adesso la nostra attenzione è rivolta molto anche all'estero. Quando è uscito il nostro primo album abbiamo fatto oltre 150 concerti in giro per l'Italia, ed adesso stiamo facendo la stessa cosa anche in Inghilterra.


La differenza tra pubblico inglese e pubblico italiano?

La differenza è l'emozione che suscita in noi il fatto di suonare di fronte al pubblico di casa, come questa sera a Torino.

Come mai la scelta di cantare in coppia?

Non è stata una scelta, ma una costrizione. Quando ci siamo formati tutti sapevano suonare qualcosa, qualcuno sapeva cantare, mentre io non sapevo suonare un cavolo così ho detto: Vabbé, canto!. Figurati che all'inizio eravamo addirittura in tre a cantare, poi uno si è stufato e se ne è andato. Era stato proprio lui a dare il nome al gruppo.

Quali erano i gruppi che ascoltavate di più e che tuttora vi influenzano?

Beh, tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90 io ascoltavo tantissimo i Nirvana, per il resto sono gruppi sconosciuti. Se vai a chiedere a Gandalf, il cantante più anziano, ti tira fuori gruppi come Rage Against the Machine, che io proprio! Bho??!!

Come definiresti la vostra musica?

Non credo molto alle definizioni precise di un gruppo in categorie come il punk, il metal, ma se dovessi direi che ci accostiamo abbastanza all'hardcore.

Un'ultima cosa. So che state lavorando al vostro terzo album...

Si le registrazioni dovevano iniziare a Gennaio, poi sono slittate.

 Titolo?

Non lo sappiamo ancora, ma non deluderà i nostri fans! Posso dirti che sarà accompagnato da un tour di promozione e che saremo all'Hiroshima di Torino a Maggio.

                                                          ----------

Si conclude così, con la promessa di un imperdibile nuovo album e con la notizia di un imminente ritorno a Torino, la nostra intervista ai simpaticissimi Linea 77.
Se ancora non li conoscete, avete tutto il tempo per rimediare ed a maggio sarete pronti per affrontare lo straordinario impatto live!



Home Page

Band Biography

Discography

Pictures

Multimedia

Links

Forum